Diana Grandin in cucina, a casa e fuori casa

Torta di riso

Posted on | febbraio 20, 2016 | Lascia un commento

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Per la frolla:
300 gr di farina
150 gr di zucchero
150 gr di burro

Per la crema pasticcera:
250 ml di latte
100 gr di zucchero
15 gr di amido di mais
15 gr di amido di riso
3 tuorli

Per la base di riso:
150 gr di riso carnaroli
150 gr di zucchero
700 ml di latte
la buccia di 1 arancia

Prima di tutto preparate la frolla impastando velocemente tutti gli ingredienti e se necessario aggiungete qualche cucchiaio di latte, avvolgete l’impasto ottenuto con della pellicola e mettete in frigorifero a raffreddare.
Ora preparate il composto di riso, fate bollire il latte aggiungete la buccia dell’arancia e unite il riso, lasciate cuocere fino a quando il riso avrà assorbito tutto il latte, mescolate ogni tanto in modo che non attacchi sul fondo della pentola. Poi spegnete la fiamma, togliete la buccia d’arancia ed aggiungete lo zucchero, amalgamando bene.
Lasciate raffreddare coprendo con della pellicola a contatto con il riso in modo che non si secchi.
E’ arrivato anche il momento di preparare la crema pasticcera, quindi mettete a bollire il latte e mentre riscalda, in un altro pentolino amalgamate i tuorli con lo zucchero e gli amidi, appena il latte comincerà a bollire versatelo poco alla volta sul composto di uova, mescolate e rimettete sul fuoco fino a quando comincerà ad addensarsi, tenendo sempre mescolato in modo che non si formino grumi.
Accendete il forno a 170°.
Versate la crema in una terrina coprite, con pellicola a contatto, come avete fatto per il riso e lasciate raffreddare completamente.
Quando il composto di riso e la crema pasticcera si saranno raffreddati, mescolateli insieme.
Riprendete la pasta frolla dal frigorifero e stendetene 2/3 e foderate uno stampo apribile o il vostro stampo preferito, riempite con la crema di riso e ricoprite il tutto con uno strato di pasta frolla ottenuto stendendo la frolla tenuta da parte.
Ritagliate la frolla in eccesso, pressate leggermente per sigillare la torta e con i ritagli create dei biscotti da usare come decorazione.
Infornate per circa 50 minuti, fino a quando la superficie sarà ben dorata.
Lasciate raffreddare completamente prima di toglierla dallo stampo, a temperatura ambiente si taglia più facilmente e anche per l’assaggio è il momento migliore.

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Barrette “spezzafame” versione II – senza zucchero

Posted on | gennaio 29, 2016 | Lascia un commento

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L’idea di preparare delle nuove barrette “spezzafame” me l’ha data mia nipote Federica e a me questo è bastato per mettermi all’opera. Ho pensato che era arrivato il momento di provare questa simpatica ricetta di Jamie Oliver che conservavo in un cassetto già da un po’.
Vi riporto pari pari l’originale, ma in quelle che ho preparato non c’è la cannella ed ho sostituito i pistacchi con noci, nocciole e poi ho aggiunto anche qualche albicocca disidratata.

Ora tocca a voi divertitevi a sostituire qualche ingrediente e se preferite barrette più dolci usate latte di mandorla dolcificato e magari qualche pezzettino di cioccolato al latte, le varianti sono infinite!
Qui trovate la versione dolce che avevo preparato tempo fa.

3 banane molto grandi mature
100 ml di latte
la scorza di una arancia grattugiata
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
250 g di fiocchi d’avena
1 cucchiaio di semi di sesamo
125 g di datteri senza nocciolo e tagliuzzati
50 g di pistacchi

Accendete il forno a 180°. Oliate una teglia quadrata di 20 × 20 e foderata con carta forno. Pestate le banane con una forchetta all’interno di una ciotola molto capiente quindi aggiungete il latte, la buccia dell’arancia, la cannella e un pizzico di sale mescolando per bene.

Amalgamare al composto anche tutti gli ingredienti restanti e versate tutto dentro la teglia livellando con un cucchiaio. Infornate e cuocete per circa 25 minuti o fino a quando il composto non risulterà dorato. Togliere la teglia dal forno lasciandolo acceso e fate intiepidire per cinque minuti. Tagliate a vostro piacere le barrette. Foderate la teglia del forno con carta forno da già te le barrette sottosopra rispetto la prima cottura e mettete in forno per 10 minuti in modo che diventino croccanti. Togliete dal forno lasciatela raffreddare e servite subito oppure le potrete conservare in un contenitore ermetico. Possono essere consumate al massimo entro una settimana.

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Crema di pastinaca e semi di sesamo

Posted on | gennaio 14, 2016 | Lascia un commento

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per rimettersi in riga” dopo le feste natalizie una crema leggera, gustosa e rassicurante  è una soluzione ottimale soprattutto se non avete né tempo né voglia di stare davanti ai fornelli, infatti è molto semplice da preparare e mentre cuoce potrete rilassarvi sul divano con una tazza di buon tè e il vostro libro preferito.
La pastinaca non si trova facilmente nei supermercati, ma se chiedete al fruttivendolo vicino a casa sarà facile reperirla. Io l’ho acquistata al mercato agricolo del lunedì mattina nel centro storico di Jesolo, è una
semplice e insolita verdura che assomiglia ad una grossa carota di color crema chiaro che avevo già visto, ma non avevo ancora assaggiato, però dopo l’elenco delle caratteristiche e proprietà elencatemi dalla gentile signora del mercato, ossia che profuma di sedano che ha il sapore simile alle noci, è ricca di fibre e povera di calorie” e mi ha convinta… e voi?


2/3 pastinaca sativa
1 piccola cipolla
sale
peperoncino in polvere
olio extra vergine d’oliva
brodo vegetale

Lavate e pelate le pastinache, pulite la cipolla e tagliatele a pezzettini, mettetele in una pentola e ricoprite con del brodo vegetale, giusto da coprire di qualche centimetro le verdure.
Lasciate cuocere fino a quando saranno diventate morbide, frullate con il frullatore ad immersione, regolate con sale e peperoncino.
Versate la vellutata nei singoli piatti e decorate con semi di sesamo ed un filo d’olio extra vergine d’oliva.
Se non avete voglia di stare sul divano mentre cuoce potrete preparare dei piccoli crostini di pastinaca, tagliandone una a fettine molto sottili, condirle con un pizzico di sale, un filo d’olio ed infornatele fino a quando saranno diventate croccanti, darete al piatto una nota croccante.

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Un vin brulè all’arancia

Posted on | gennaio 5, 2016 | Lascia un commento

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Ogni Epifania preparo il vin brulé, più o meno allo stesso modo, ma quest’anno ho voluto variare un po’ la ricetta. Questo è veramente particolare, non ho messo le mele e l’ho preparato usando anche del liquore e un po’ di spremuta, in questo modo è diventato un vin brulé apparentemente più leggero poco speziato, ma con un delizioso profumo all’arancia.
Ora come dico sempre una fetta di pinza o dei buoni Brownies sono l’abbinamento perfetto.
Buona Epifania a tutti!

1 arance non trattata
1 lt mezzo di vino rosso di vostro gradimento
150 ml di Grand Marnier
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
1 stecca di cannella oppure un pizzico di cannella un polvere
1 grattuggiata di noce moscata
3 anice stellato
120 g di zucchero di canna

Lavate l’arancia spremetela e filtrate il succo, con il riga agrumi o con un coltellino ricavate delle striscioline dalla buccia dell’arancio e versatele in una pentola assieme al succo di arancia, le spezie, lo zucchero e cuocete qualche minuto fino a quando si sarà sciolto lo zucchero aggiungete il liquore e quanto sarà caldo fiammeggiate.
Spegnete il fuoco e lasciate riposare qualche minuto.

Aggiungete il vino rosso scaldando ancora senza far prendere il bollore.

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Pecan Pie ora è il periodo migliore

Posted on | dicembre 29, 2015 | 2 Commenti

pecan pie - Diana Grandin - FoodblogLa Pecan pie è un dolce che negli USA viene preparato soprattutto nel periodo natalizio, ha una base di pasta brisée ed un delizioso ripieno a base di noci Pecan e sciroppo d’acero che le conferisce un delicato profumo di caramello che a me piace molto e trovo spesso occasioni per rifarla.
Vi consiglio di prepararle con qualche ora di anticipo in modo da lasciarla raffreddare completamente e magari gustatela assieme ad una pallina di gelato alla vaniglia o una cucchiaiata di panna semi-montata.
La foto l’ho scattata prima di infornarla, una volta cotta avrà 
un unico colore, lo stesso colore delle noci.

250 gr di sciroppo d’acero
250/300 gr di noci Pecan già sgusciate
100 gr di zucchero
50 gr di burro fuso tiepido
1 cucchiaio di farina
3 uova
per la base di pasta brisée

250 gr di farina
125 gr di burro
un pizzico di sale
acqua

Frullate 125 gr di noci preferendo quelle spezzate e tenete da parte quelle intere e più belle che vi serviranno per decorare la parte superiore della crostata.
Apro la solita parentesi ……..(io ho preferito fare una prova, prima di iniziare, decorando lo stampo da crostata vuoto, in modo da esser certa di avere noci a sufficienza per ricoprire tutta la superficie, il resto l’ho poi frullato con una certa tranquillità e soddisfazione! e qui chiudo) …

Preparate la base di pasta brisée mescolando la farina con un pizzico di sale ed il burro morbido fino ad ottenere tante piccole briciole, aggiungete qualche cucchiaio di acqua per amalgamare il composto, pressatelo con le mani e dopo averlo avvolto in un po’ di pellicola, lasciatelo riposare 30 minuti in frigorifero.
Ora preparate il ripieno: sbattete le uova con le fruste, aggiungete sempre mescolando il burro fuso tiepido, lo zucchero , la farina e come ultimo ingrediente lo sciroppo d’acero.

Spendete sottilissima la pasta brisée e foderate uno stampo (preferibilmente con il fondo amovibile) di 30 cm di diametro, bucherellatelo con una forchetta, ricopritelo con le noci frullate, versate sopra la crema e terminate con le noci intere che avevate tenuto da parte.
Cuocete a forno caldo 180° per circa 45/50 minuti.
Lasciate raffreddare completamente prima di assaggiarla.

Importante: durante la cottura la crostata tenderà a gonfiarsi e scurirsi, non spaventatevi coprite con un foglio di alluminio e lasciate cuocere, durante il tempo di raffreddamento si livellerà da sola e sarà deliziosa.

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Crostata colorata con la frutta dell’autunno

Posted on | novembre 3, 2015 | 2 Commenti

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Oggi avevo voglia di preparare una crostata a forma di ciambella con tanta frutta fresca, così ho tolto dallo scaffale alto della cucina lo stampo apribile per ciambella che uso troppo poco ed ho preparato la base, l’ho farcita con un bel po’ di crema pasticcera e nella scelta della frutta ho preferito utilizzare solamente frutta di questo periodo e quasi tutta di color arancio, dai fichi d’india ai cachi, dalle clementine alle arance, alcune foglioline di menta che ancora resistono nel terrazzo, qualche foglia staccata dalle clementine e la crostata era pronta.
Brillante, colorata e fresca come la giornata di oggi!

La base di frolla

150 gr di farina
75 gr di zucchero
75 gr di burro
1 uovo piccolo
Lavorate tutti gli ingredienti velocemente fino ad ottenere un panetto, copritelo con della pellicola e fatelo riposare in frigorifero per circa 20 minuti.
Stendetela nello stampo, copritela con della carta da forno, ricoprite con le sfere per cottura in bianco o con dei fagioli secchi (che terrete ed utilizzerete per le prossime crostate) infornate a 150° per 25 minuti circa, togliete fagioli o sfere e anche la carta da forno e continuate la cottura per altri 10 minuti. Lasciate raffreddare completamente.


Per la crema
2 uova
70 gr di zucchero
15 gr di amido di riso
15 gr di amido di mais
250 gr di latte
1 cucchiaino di vaniglia
Sbattete con il frullatore elettrico le uova con lo zucchero fino a quando diventano chiare e spumose. Mettete a bollire il latte.
Setacciate gli amidi e versateli sulle uova un po’ alla volta, mescolando dal basso verso l’alto delicatamente. Ora versate il latte caldo sopra il composto di uova e mescolate con la frusta, fino a quando la crema risulterà liscia e lucida. Lasciatela raffreddare coperta (a contatto) con un foglio di pellicola.

Mentre la crema si raffredda, lavate la frutta e tagliatela come più vi piace, magari tagliando a vivo le arance e lasciando alle clementine la buccia che è un po’ meno amara.
Stendete la crema sulla frolla, decorate con la frutta e le foglioline di menta e delle clementine.

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Biscotti integrali colorati e drink Halloween per la Strega

Posted on | ottobre 30, 2015 | Lascia un commento

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La ricetta di questi biscotti è la stessa che ho utilizzato QUI, che a me piace molto, ma questa volta ho voluto provare la versione rustica, consigliatami dalla mia amica Luana, sostituendo la farina 00 con la farina integrale ed aggiungendo un pizzico di lievito in più.
Per adeguarli alla notte di Halloween ho colorato la pasta con un cucchiaino di colorante alimentare arancio e ho usato un piccolo ragno di plastica per dare ai biscotti un aspetto inquietante. Per completare ho preparato il drink per la Strega, servito rigorosamente nelle fiale.

60 gr di zucchero
1 uovo
120 gr burro morbido
220 gr di farina integrale
30 gr farina di mais
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 cucchiaino di colorante alimentare arancione

per il Drink Halloween
120 gr di polpa di zucca lessata
10 amaretti
Franciacorta brut

Frullate la zucca con gli amaretti che avrete già pestato separatamente, aggiungete un po’ di acqua fredda, il tanto che basta per permettervi di frullare ed ottenere una crema liscia.
Per gustare al meglio il drink dovreste versare un po’ di polpa nei singoli bicchieri e completare con Franciacorta, se preferite usare le fiale, dovrete versate la polpa ottenuta all’interno di una caraffa grande, allungate con Franciacorte e successivamente versarlo delicatamente in modo da poter riempire le singole fiale senza pasticciare.
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Tagliatelle al cacao con finferli e cialde di parmigiano

Posted on | ottobre 21, 2015 | Lascia un commento

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Se si nominano le tagliatelle al cacao, viene da pensare subito a qualcosa di dolce, invece vi posso assicurare che sono leggermente amarognole, il sapore di cacao è lieve, ma molto interessante; si abbinano bene con i funghi o con della cacciagione, ma io ho preferito condirle con i saporiti finferli di bosco che avevo appena terminato di cuocere e che profumavano l’intera stanza.
Come decorazione del piatto ho usato delle piccole cialde di parmigiano che ho preparato semplicemente sciogliendo nel piatto crisp del microonde (….qui apro la solita parentesi: se preferita potete utilizzare un padellino antiaderente…. chiudo) alcune cucchiaiate di formaggio, attenso qualche secondo ed arricciate a formare dei fiori.

 

500 gr di farina di semola di grano duro rimacinata
5 uova
qualche cucchiaio di latte
2/3 cucchiai di cacao amaro in polvere

Setacciate la farina con il cacao (2 o 3 cucchiai in base a alla tonalità che preferite), versate nella planetaria, unite le uova e solo se necessario aggiungete qualche cucchiaio di latte, giusto per riuscire ad amalgamare bene.
Avvolgete l’impasto nella pellicola e lasciate riposare 30 minuti circa.
Stendete l’impasto un po’ per volta con l’apposita macchina per la pasta, ripassandolo più volte doppiandolo ogni volta fino ad ottenere un impasto liscio ed uniforme.
Poi come ultimo passaggio date forma alle vostre tagliatelle, se preferite fare delle pappardelle potete cospargere la sfoglia con della farina, doppiarla più volte fino ad ottenere un rotolino e poi tagliarla a fettine dello spessore preferito.

Tuffatele nell’acqua bollente salata e lasciate cuocere a vostro piacimento, scolatele e condite con il vostro sugo preferito.
Buone tagliatelle a tutti!

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I colori dell’autunno in un biscotto a forma di foglia

Posted on | ottobre 8, 2015 | Lascia un commento

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Ormai è  passata l’estate, anche se la temperatura di oggi sembrava quella del mese di luglio, io ho cominciato a pensare a quale dolcetto fare per l’autunno con i suoi svariati colori, così ho deciso di preparare qualcosa di simpatico che lo rappresentasse e questi piccoli biscotti di tre colori mi sono sembrati all’altezza.
Semplici non troppo dolci, profumati alla vaniglia, caffè e cacao.

60 gr di zucchero
1 uovo
120 gr burro morbido
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
220 gr di farina
30 gr farina di mais
1 cucchiaino di cacao amaro in polvere
2 cucchiaini di caffè solubile in polvere
mezzo cucchiaino di lievito

Setacciate la farina con il lievito e poi dividetela in tre parti uguali, setacciatela nuovamente una parte con il cacao, una parte con il caffè solubile e una parte lasciatela così com’è.

Riscaldate il forno a 180° .
In una terrina lavorate burro e zucchero fino a quando l’impasto diventa cremoso, unite l’uovo e l’estratto di vaniglia, ora dividetelo in tre piccole ciotole ed aggiungete a ciascuna le farine.

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Lavorate bene con un cucchiaio di legno poi raccoglieteli a palla, avvolgeteli separatamente con della pellicola e fateli riposare per 15 minuti nel frigorifero.
Stendete un foglio di carta forno e spezzettate ciascun impasto in tanti piccoli pezzettini, disponeteli vicini uno all’altro cercando di dividere i tre colori, avvicinateli con le mani, coprite con un altro foglio di carta forno e con l’aiuto di un mattarello stendete l’impasto fino ad ottenere uno spessore di circa 4/5 mm.
Ritagliatelo con uno o più taglia biscotti a forma di foglia e ……… molto importante: i ritagli non impastateli nuovamente come solitamente si fa con la pasta frolla monocolore, ma avvicinateli uno all’altro, pressateli leggermente con le mani, ristendete l’impasto, tagliate ancora altre foglie e proseguite in questo modo fino a terminare l’impasto.

Infornate per circa 15 minuti, lasciate raffreddare prima di toglierli dalla teglia.
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American Cupcakes con glassa alla vaniglia per il Ferragosto

Posted on | agosto 15, 2015 | 1 Commento

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Preparare questi cupcakes è sempre uno spasso come già vi avevo detto a suo tempo QUI soprattutto se userete questa ricetta detta “quattro quarti” perché il peso dei quattro ingredienti principali è sempre uguale e la lavorazione è ancora più semplice.
Potrete decorarli con una semplice glassa, ma se volete esagerare un pochino provate questa glassa alla vaniglia e divertitevi a colorarla o decorarla con zuccherini luccicanti.

 

per 18/20 cupcakes occorrono:
250 gr di uova (pesate con il guscio= 4 uova)
250 gr di burro a temperatura ambiente
250 gr di farina
250 gr di zucchero
1 bustina di lievito (16 gr x kg totale di ingredienti)
la buccia grattugiata di un limone (facoltativa)

 

Per la crema al burro (con queste dosi ho farcito abbondantemente 12 capcakes):
100 gr di burroo
400 gr di zucchero a velo
60 ml di panna liquida da montare
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
colorante alimentare lilla
granella di zucchero luccicante

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Sbattete lo zucchero con il burro per ottenere una crema, unite una alla volta le uova sempre mescolando, aggiungete poco alla volta anche la farina setacciata con il lievito e mescolate fino per avere un impasto morbido, omogeneo e leggermente appiccicoso.
Disponete i vari pirottini di carta negli stampi da muffins, dividete l’impasto nelle 20 formine ed infornate a 180° per circa 15/20 minuti, meglio se controllate la cottura con la classica ed infallibile “prova stecchino” cioè se inserendo uno stecchino nel cupcake, lo stecchino esce asciutto, sono pronti altrimenti proseguite la cottura ancora qualche minuto.
Lasciateli raffreddare completamente, magari sopra una griglia e nel frattempo preparate la crema di burro alla vaniglia in questo modo:
Mescolate con lo sbattitore il burro e metà dello zucchero per 30 secondi, aggiungete la panna e l’estratto di vaniglia. Mescolate a velocità media per 4 minuti fino ad avere un composto omogeneo e cremoso. Incorporate poco alla volta il resto dello zucchero, mescolando bene ad ogni aggiunta per circa un minuto. Se volete fate come me e dividete la crema di burro in due parti uguali, ad una ho aggiunto il colorante fino ad ottenere l’intensità di colore che desiderate e l’altra l’ho lasciata del colore naturale con i soli puntini di vaniglia e poi ho decorato con gli zuccherini.
Sistemateli in frigorifero fino a quando si sarà indurita la crema.

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