Diana Grandin in cucina, a casa e fuori casa

Crostata bi-cioccolato e chantilly al caffè

Posted on | settembre 18, 2017 | Lascia un commento

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Affascinata dalle infinite “Fantastik” di Christophe Michalak, è da un po’ che volevo prepararne una mia versione molto semplice, da farcire con differenti consistenze e con tanti ciuffetti di panna, in realtà senza mai dedicare effettivamente un attimo di tempo a riordinare le tante, forse troppe idee che avevo e decidere a quale gusto e colore dare la preferenza.

Poi però mentre sorseggiavo sul divano la mia tazza di caffè bollente con tanta schiuma di latte ed un pezzettino della mia cioccolata fondente preferita, ho immediatamente realizzato come sarebbe stata la mia prima Fantastik.
Eccola, una base di frolla friabile al cacao, farcita con una crema ganache al cioccolato bianco, una sfoglia sottile e croccante di cioccolato fondente arricchita con polvere di caffè e tanti, tanti ciuffetti di chantilly al caffè, provatela anche voi fatemi sapere se vi è piaciuta.

Crema chantilly al caffè di Pierre Hermé
(da preparare il giorno precedente)
1,5 gr di gelatina in fogli
250 gr di crème fraiche liquida
20 gr di caffè macinato fresco di ottima qualità
8 gr di zucchero semolato

Mettete ad ammorbidire in un contenitore con dell’acqua fredda per 20 minuti.
Versate la crème fraiche in un pentolino e portate ad ebollizione, aggiungete il caffè macinato, mescolate e poi filtrate.
Unite lo zucchero, fatelo sciogliere, aggiungendo anche la gelatina sgocciolata e strizzata.
Coprire con pellicola a contatto e lasciate in frigorifero per tutta la notte o almeno 12 ore.

Pasta frolla
per la pasta frolla della crostata trovate la ricetta qui (aggiungendo 2 cucchiai di cacao), ma per questa crostata avendo utilizzato uno stampo da 18,5 cm ve ne servirà meno di metà, il resto potrete metterla nel freezer ed usarla per un’altra crostata oppure date forma ai vostri biscotti preferite ed infornate.
Foderate fondo e bordi del vostro stampo ed infornate a 160° per circa 20/25 minuti, comunque controllate la cottura passati i primi 15 minuti, ogni forno cuoce in modo differente. Sfornate e mentre raffredda preparate la ganache.

Per la ganache al cioccolato bianco
200 gr cioccolato bianco
100 ml panna liquida

Mettete in un pentolino la panna, scaldatela, versate sopra al cioccolato bianco spezzettato e mescolate fino ad ottenere una crema liscia e lucida.
Versatela sulla base della crostata, lasciate intiepidire e poi mettete in frigorifero a solidificare per 4 ore.

 Per la sfoglia di cioccolato fondente
100 gr di cioccolato fondente
2 cucchiaini di caffè macinato

Spezzettare il cioccolato e farlo fondere a bagnomaria oppure in microonde avendo l’accortezza di mescolare ogni 30 secondi.
Stendere il cioccolato fuso tra due fogli di carta forno, aspettare che si solidifichi un po’, cospargere la superficie con il caffè in polvere e poi con un anello diametro 16,5 cm formare un disco ed appoggiatelo sopra la crema ganache ormai solidificata.
Il cioccolato che avanza, spezzettatelo e tenetelo per decorare la crostata oltre ai chicchi di ciocolato.

Il giorno successivo togliete la crostata da frigorifero e completatela in questo modo:
Versate la crema al caffè in un contenitore in vetro che avrete tenuto in freezer per 15 minuti (in modo che sia ben freddo) e montate con le fruste fino a quando non sarà cremosa come una chantilly.
Mettetela nella sac a poche che avrete già preparato con una punta rotonda e decorate la crostata con dei ciuffetti.
Completate con chicchi di cioccolato al caffè o con i pezzetti di cioccolato che vi è avanzato nel preparare la sfoglia.
Prima di tagliarla lasciatela a temperatura ambiente una decina di minuti.

Diana Grandin è una cuoca in prova

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Crostata di fichi, ricotta e miele aromatizzato al limone

Posted on | settembre 12, 2017 | Lascia un commento

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Ci ho messo un po’, ma alla fine eccola la crostata che avevo pubblicato su Instagram.
Troppo belli per non valorizzarli, 
i meravigliosi fichi a km zero che mia mamma ha ricevuto, appena colti dall’albero, così ho pensato di metterli in bella mostra, come dei piccoli gioielli in vetrina, appoggiati in ordine “quasi” sopra un fresco e profumato strato di ricotta, sorretta da una sottile e friabile frolla.  Inizialmente ero indecisa se sbucciarli o meno, certo con la buccia sarebbero rimasti più in forma ed avrebbero dato un colore in più alla crostata, ma alla fine ho scelto di sbucciarli, poi li ho leggermente lucidati con il miele aromatizzato al limone e a mio modesto parere, li ha resi irresistibili.

N.B.: Se come me adorate i fichi, vi consiglio spassionatamente di acquistarne qualcuno in più rispetto alla quantità che ho indicato per ricoprire la crostata, perché andranno immancabilmente mangiati durante la preparazione. Sarà forse questo il motivo che mi ha portato a pensare che questa colorata e golosa crostata sia la crostata del buon umore?

Pasta frolla qui, per questo stampo da 24 cm ne ho utilizzata circa 380 gr.
10 fichi
250 gr ricotta freschissima
buccia di un limone non trattato
10/11 cucchiai di miele di acacia

Scaldate 6/7 cucchiai di miele con metà della buccia di limone avendo l’accortezza di non mettere anche la parte bianca che darebbe un retrogusto amaro.
Spegnete e lasciate raffreddare per 20 minuti.
Preparate il fondo della crostata ed infornate per 25 minuti a 160° controllando la cottura, perché come dico sempre ogni forno cuoce a suo modo. Lasciate raffreddare completamente.
Setacciate la ricotta, unite 2/3 cucchiai di miele e la buccia grattugiata di mezzo limone, amalgamate bene e versate sopra la base della crostata, livellando con un cucchiaio.
Pelate i fichi, divideteli in quarti, nel frattempo riscaldate il miele aromatizzato in modo da renderlo più liquido, togliete la buccia del limone e con l’aiuto di un pennellino lucidate i fichi e disponeteli a vostro gusto sopra lo stato di ricotta, completate con foglioline di menta fresca.
Ed ora la crostata di fichi, ricotta e miele è pronta da tagliare!

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Pasqua.. arrivano le uova o i biscotti?

Posted on | aprile 16, 2017 | Lascia un commento

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Biscotti a forma d’uovo per festeggiare Pasquetta
A Pasqua siamo pronti per focaccia e colomba, ma domani un posticino per uno di questi simpatici biscotti credo sia semplice da trovare, quindi questo pomeriggio pronti ad infornare.
Per la frolla ho utilizzato la ricetta Bimby (ma si può fare tranquillamente come di consueto con planetaria o a mano) ed ho ottenuto 26 biscotti, ossia 13 semplici che fungono da base e altri 13 con il forellino da appoggiare sopra la crema, naturalmente tutti i ritagli ricavati dalla foratura del biscotto, li ho infornati assieme agli altri e li ho mangiati mentre aspettavo che gli altri si raffreddassero.
Per la crema pasticcera:
1 tuorlo
25 gr di maizena
40 gr di zucchero
200 ml di latte
un pezzetto di buccia di limone non trattato
Per la frolla:
370 gr di farina
100 gr di zucchero a velo
200 gr di burro a pezzi
1 uovo
un pizzico di sale

Cominciamo con la frolla: mettete in una terrina zucchero, burro, farina, uovo ed il sale ed impastate velocemente per non scaldare la frolla, date la forma di una palla avvolgete nella pellicola e fate riposare in frigorifero 1 ora.
Ora preparate la crema:
Sbattete con le fruste il tuorlo con lo zucchero fino a quando il composto sarà diventato chiaro e spumoso unite poco alla volta la maizena.
In un pentolino fate bollire il latte (con la buccia di un limone che poi toglierete) e versatelo poco alla volta sopra il composto ottenuto, mescolando delicatamente, vedrete che comincerà ad addensarsi e la crema sarà pronta dopo neanche un minuto. Toglietela dal fuoco e mettetela a raffreddare in un bagnomaria di acqua fredda.
Accendete il forno a 180° preparate i fogli di carta forno.
Stendete la frolla e date forma ai vostri biscottini pasquali, infornate per circa 10/15 minuti, controllando la cottura, (ogni forno scalda in modo diverso), lasciate raffreddare completamente. Versatene un cucchiaino per ogni base, ora spolverizzate con lo zucchero a velo l’altra parte del biscotto ed appoggiatela sopra la crema ed i biscotti per il pic-nic di Pasquetta sono pronti.
Buona Pasqua e Pasquetta a tutti.

Diana Grandin è una cuoca in prova

 

Crostata rustica con crema frangipane alle nocciole e cacao

Posted on | settembre 21, 2016 | Lascia un commento

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Continua per me il “periodo crostate” e le prime piogge di fine stagione mi hanno fatto pensare all’autunno e ad una crostata rustica dal sapore di nocciole tostate, per la farcia ho pensato alla crema frangipane che solitamente viene preparata con farina di mandorle, ma io ho voluto sostituirle con farina di nocciole e per rendere il sapore ancora più intenso ho aggiunto un po’ di pasta di nocciole e del cacao.
Mi è piaciuta molto ed era proprio come l’avevo immaginata, peccato non aver potuto fotografare anche la torta tagliata, ma la foto è stata scattata all’aperto e al momento dello scatto iniziava a piovere!
Provatela anche voi, non è difficile da preparare ed è perfetta per una colazione energetica, ma se tagliate la crostata in tanti piccoli pezzettini diventa un delizioso pasticcino per una tazza di tè pomeridiano.

Per la frolla:
150 g di zucchero
150 g di burro
60 g di farina di nocciole
250 g di farina
1 uovo

Per la crema frangipane alle nocciole:
150 g di farina di nocciole
120 g di burro
120 g di zucchero
30 g di pasta di nocciole
2 uova
1 cucchiaio di cacao zuccherato 

 

Impastate insieme tutti gli ingredienti per preparare la frolla, senza lavorarla a lungo, avvolgetela nella pellicola appiattite e lasciate riposare in frigo per una mezz’oretta.
Nel frattempo preparate la crema Frangipane mescolando burro con lo zucchero aggiungendo una alla volta le uova non aggiungete la seconda fino a quando la prima non ci sarà ben amalgamato. Unite anche la pasta di nocciole il cacao e la farina di nocciole amalgamate bene e tenete da parte.
Ora riprendete la pastafrolla stendetela tra due fogli di carta da forno aiutandovi con il mattarello e posizionate nello stampo da crostata.
Togliete lo strato superiore di carta forno e gettatelo.
Togliete la pasta in eccesso dei bordi e tenetela da parte in frigorifero, così sarà più facile dare la forma più definita e i biscotti
Versate la crema frangipane sopra la crostata livellate e con i ritagli di frolla tenuto a parte preparate dei biscottini della forma che preferite.
Decorate il bordo della crostata con i biscotti ottenuti e qualche nocciolina. Infornate a 150° per circa 40 minuti. Lasciate raffreddare completamente la crostata prima di toglierla dallo stampo.

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Crostata ai mirtilli e more con cremoso ai mirtilli

Posted on | agosto 15, 2016 | Lascia un commento

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Mi piace preparare una crostata ogni tanto (in realtà ogni poco) perché una volta deciso quale frolla fare, prepararla ci vuole poco, la posso farcire e decorare in molti modi diversi in base al periodo dell’anno e in base all’estro più o meno creativo della giornata.

Quella di oggi è fresca con all’interno un cremoso, colorato e morbido, ricoperta da tanti piccoli frutti in ordine sparso di color blu mare che secondo me la rendono irresistibile!


Per il la frolla:
300 gr farina
140 gr burro
120 gr zucchero a velo
1 uovo

Per il cremoso ai mirtilli:
200 gr di mirtilli
80 gr panna liquida
25 gr burro
85 gr di zucchero
2 tuorli
1 uovo intero
4 gr (=2 fogli) colla pesce

Per la decorazione:
2 scatolette di mirtilli
mezza scatoletta di more

Cominciate preparando la frolla, quindi mescolate zucchero a velo e burro fino ad ottenere un impasto omogeneo, aggiungete l’uovo e una volta assorbito l’uovo aggiungere gradatamente la farina.
Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e appiattitela un po’, mettetela nel frigorifero a riposare almeno un’ora.

Nel frattempo preparate il cremoso, quindi lavate i mirtilli e passateli con il passa-verdure in modo da ricavare solo la polpa e un po’ di liquido (in totale circa 140 gr). Mettete ad ammorbidire la gelatina in acqua fredda.
Frullare in una terrina o nella planetaria: l’uovo, i tuorli, la panna, polpa e liquido dei mirtilli e lo zucchero, poi versarli in un pentolino e cuocere fino ad arrivare a 82°.
Strizzare la gelatina ammorbidita e unitela al composto, poi sempre mescolando anche il burro.
Mettete in frigorifero a solidificare.

Foderate il vostro stampo preferito con la pasta frolla che avrà già riposato ….. parentesi aperta: (io ho usato uno stampo rettangolare 33x10x2 ed ho avanzato un po’ di pasta, con la quale ho fatto alcuni biscotti, mentre se userete uno stampo rotondo diametro 28 cm lo coprirà perfettamente e naturalmente….. niente biscotti)…. chiusa.
Ricoprite la frolla con carta forno e ricoprite la carta forno con fagioli secchi o sfere per cottura in bianco, infornate a forno caldo 170° per circa 20 minuti, poi togliete carta e fagioli o sfere e proseguite la cottura per altri 7/8 minuti, magari coprite i bordi con stagnola così non si scuriranno troppo.
Quando sarà completamente raffreddata riempite la base di pasta frolla con il cremoso, livellate e ricoprite subito con mirtilli e more, pressando delicatamente, in modo tale che aderiscano bene al cremoso. Rimettete il tutto in frigorifero a solidificare per almeno un’oretta prima di tagliare la prima fetta.

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Crostata con ganache di lamponi e cioccolato bianco

Posted on | agosto 2, 2016 | Lascia un commento

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Avevo in mente di rifare una delle mie crostate con la crema ganache, ma questa volta la volevo un po’ diversa, così ho pensato di raddoppiare (ma non troppo) la farcitura. Quella alla base è una ganache senza panna con solo cioccolato e un coulis di lamponi che si prepara facilmente e quella in superficie è classica ganache al cioccolato fondente, intervallata da qualche lampone. Posso dire che grazie alla delicatezza del cioccolato bianco il gusto del lampone è predominante e dolce, si fonde bene con il contrasto della ganache più amara e la parte croccante della frolla al cacao, a me sembra proprio un cioccolatino gigante e a voi piace? OLYMPUS DIGITAL CAMERA

  Frolla al cacao
280 gr farina
30 gr polvere di cacao amaro
1 uovo
150 gr zucchero
150 gr gr burro freddo a pezzettini

Ganache ai lamponi
300 g di lamponi freschi
200 g cioccolato bianco
100 g di cioccolato al latte
25 g di zucchero

Granache fondente
200 cioccolato fondente
200 di panna fresca

Preparare la base della crostata con anticipo in modo che si raffreddi completamente. Mescolate quindi tutti gli ingredienti per la frolla al cacao e mettete in frigorifero una ventina di minuti, poi stendetela nello stampo per crostata preferibilmente con il fondo amovibile coprite con carta forno e ricoprite a sua volta la carta con fagioli secchi o sfere da forno ed informate a forno già caldo 170°. Cuocete per 20 minuti poi togliete carta e fagioli o sfere e lasciate cuocere ancora 5/7 minuti, togliete dal forno e fate raffreddare nello stampo. Tagliare a piccoli pezzi di cioccolato bianco e il cioccolato al latte e tenete da parte. Mettete in un pentolino i lamponi freschi con lo zucchero, cuocete fino a quando inizierà a bollire. Con l’aiuto di un colino fitte setacciate il coulis sopra i cioccolati e lasciate così qualche minuto poi mescolare fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea. Versatela sopra la base della crostata, lasciare asciugare qualche minuto poi aggiungere i lamponi freschi tenuti da parte per la decorazione e mettete in frigorifero a raffreddare. Nel frattempo preparate la ganache fondente: spezzettate il cioccolato fondente, in un pentolino scaldate la panna e poi versatela suopra il cioccolato, aspettate un minuto e poi mescolate con un cucchiaio di legno, lentamente in modo da non far incorporare troppa aria, anche se in realtà qualche bollicina si vedrà. Ora il gran finale, appena la ganache ai lamponi si sarà rappresa copritela versando ganache fondente, rimettete in frigorifero per alcune ore.

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Torta di mele morbida, quasi senza grassi

Posted on | luglio 31, 2016 | Lascia un commento

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Preparare una torta di mele è semplicissimo, ma questa lo è ancora di più, pochi e semplici ingredienti e un po’ di zucchero dorato in superficie rendono questa torta rassicurante ed invitante. E’ una torta molto morbida e deliziosamente appetitosa grazie alla grande quantità di mele all’interno dell’impasto. Devo dire che a noi è piaciuta molto sia calda appena sfornata che subito dopo ancora un po’ tiepida. Non vi so dire se a temperatura ambiente è altrettanto invitante perché la nostra non ha fatto a tempo a raffreddarsi che era già terminata. La rifarò presto.

700 g di mele
2 uova
90 g di zucchero di canna
la scorza grattugiata di un limone
un pizzico di sale
110 g di farina 00
75 ml di latte scremato
12 g di lievito per dolci
zucchero di canna per decorare

 Accendere il forno ventilato a 180°.

Imburrare e infarinare uno stampo apribile da 22 cm di diametro.
Pelate e pulite le mele tagliatele a fettine sottili e teneteli da parte in una terrina piena d’acqua con un po’ di succo di limone in modo che non si ossidino.
Mettete nella planetaria le uova lo zucchero le zeste di limone e sale e sbattete finché il composto diventa gonfio cremoso.
Mescolare farina con il lievito e aggiungerlo al composto poco alla volta, per ultimo il latte lentamente.
Scolare ed asciugare le mele e versarne due terzi nel composto e mescolare con una spatola o un cucchiaio di legno.
Versare il tutto nello stampo imburrato e infarinato livellare un po’ e con le mele rimaste coprire la torta. Spolverizzare la superficie della torta con qualche cucchiaio di zucchero di canna. Infornare per 35 minuti circa oppure fino ha quando lo stecchino inserito al centro della torta uscirà pulito e asciutto.
Se lo zucchero messo vi può sembrare poco potete spolverare quando la torta si sarà raffreddata un po’ di zucchero a vero.

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Bau Bau Cookies – Anche i nostri amici a quattro zampe si meritano dei biscotti

Posted on | maggio 19, 2016 | Lascia un commento

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E’ quasi un anno che Peggy (la cagnolina di mia nipote) sembra apprezzare molto i biscotti premio che le cucino. La prima volta che li ho preparati ho seguito la ricetta di Martha Stewartpoi ho provato a variarla un po’, sostituendo il succo di frutta pronto con mela grattugiata al momento ed il formaggio cheddar/emmental con formaggio grana padano perché a Peggy faceva venir troppa sete.

Si possono fare dei biscotti grandi con lo stampo a forma di osso oppure come faccio io, piccoli quadrati di circa un centimetro che non essendo assolutamente unti, si possono tenere in tasca dentro ad un sacchettino ed usarli spesso come premio per i meritevoli amici a quattro zampe.

300 gr farina 00
40 gr di farina d’avena
90 gr di formaggio grana padano
1 mela sbucciata e grattugiata
2 cucchiaia d’olio extra vergine d’oliva
mezzo bicchiere d’acqua 

Grattugiate il formaggio grana padano e miscelatelo alla farina 00 e alla farina d’avena, versate tutto nella planetaria con l’olio e la mela che avrete sbucciato e grattugiato.

Mescolate lentamente aggiungendo dell’acqua fredda, fino ad ottenere un impasto sodo ed elastico, ve ne servirà circa mezzo bicchiere.

Stendete l’impasto con il mattarello e date la forma ai biscottoni o ai piccoli quadratini premio, infornate a 170° per 10/15 minuti, comunque fino a colorazione.
Si conservano fino a 2 settimane in un contenitore ermetico.

 

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Peggy

Salatini al sesamo e formaggio grana

Posted on | maggio 15, 2016 | Lascia un commento

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Facile e semplice trovare un motivo per un aperitivo con gli amici, se poi lo servite accompagnato a dei salatini al formaggio grana e sesamo fatti da voi, ci sarà una ragione in più per brindare.
Se poi vorrete fare il bis provate anche la versione “puzzle al Bergader” dal sapore più deciso e leggermente piccante.
Buon aperitivo a tutti!


90 gr di formaggio grana
80 gr di burro
2 tuorli
un pizzico di sale
½ cucchiaino di lievito
125 gr di farina di farro
1 cucchiaiata di semi di sesamo

Mescolate la farina di farro con il sale, il lievito, il burro a pezzettini, il formaggio grana grattugiato, i semi di sesamo, unite anche i due tuorli ed amalgamate fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Stendetelo con il mattarello e ritagliate tanti piccoli salatini, rimpastate i ritagli e continuate a dar forma a nuovi salatini.
Disponeteli sopra un foglio di carta forno e cuocete a 200° per 8/10 minuti, lasciateli raffreddare completamente per poi gustateli con l’aperitivo o una bibita fresca.

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La mia frolla cioccolata e pere rivisitata

Posted on | maggio 13, 2016 | Lascia un commento

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Una delle prime ricette di questo mio blog è stata la frolla cioccolato, crema e pere, una crostata che molto spesso mi piace rifare e che immancabilmente finisce sempre prima del previsto.
Questa volta però mi è venuta l’idea di stravolgerla o rivisitarla come si usa dire adesso, preparando delle bizzarre monoporzioni stratificate, se vi va di provare, qui sotto trovate tutte le indicazioni per i vari passaggi, ma se preferite rimanere legati alla tradizione ed optare per la prima edizione pubblicata a marzo 2010 cliccate qui 
frolla cioccolato, crema e pere.

per la base dacquoise alle mandorle (maestro Maurizio Santin)
250 gr di albumi
150 gr di zucchero a velo
175 gr farina di mandorle
100 gr di zucchero semolato

Montate gli albumi con metà dello zucchero semolato, poi aggiungete poco alla volta anche il restante. Setacciate lo zucchero a velo con la farina di mandorle ed amalgamatela alla meringa poca alla volta mescolando dal basso verso l’alto con una spatola, in modo da non far smontare il composto.

Versate il tutto su una placca foderata di carta forno e cuocete a 170° fino a colorazione.
Lasciate raffreddare completamente e poi con un taglia biscotti rotondo ritagliate alcuni dischi di diametro 9 cm, ne ho utilizzati solo 6, ma vedrete se capiterà come a noi, i ritagli spariranno in un attimo, ma si possono anche conservare in freezer per una decina di giorni, avvolti nella pellicola.

Per la ganache da glassaggio al cioccolato (maestro Luca Montersino)
200 gr di panna
165 gr di cioccolato al latte
65 gr di cioccolato fondente
35 gr di sciroppo di glucosio
2 gr di agar agar
Disperdere a freddo l’agar agar nella panna, potare a bollore quindi unire lo sciroppo d glucosio e fuori dal fuoco i due cioccolati mescolando bene. Tenere da parte, fate raffreddare, versate in una sac a poche e quando avrà raggiunto la giusta consistenza potrete usarla per farcire e decorare.

Per la composta di pere
340 gr di pere williams pulite
60 gr di miele
7 gr di maizena
3,5 gr di agar agar
30 gr di burro
poche gocce di essenza di vaniglia
Pelate le pere e tagliatele a pezzetti piccoli e metteteli in un pentolino con miele, maizena, agar agar e burro, lasciate cuocere per circa 10 minuti, poi lasciate raffreddare per altri 10/15 minuti. Versate negli appositi stampini a semisfera e fate solidificare in frigorifero.

Per la frolla al cioccolato senza uova
1
00 gr. di farina
1,5 cucchiai di cacao amaro
1,5 cucchiai di zucchero
65 gr. di burro a temperatura ambiente


Setacciate la farina con il cacao in una ciotola, aggiungetevi lo zucchero ed il burro fino ad ottenere tanti piccoli grumi. Versate 1-2 cucchiai di acqua fredda per amalgamare. Stendete l’impasto ottenuto tra due fogli di carta forno fino ad ottenere un disco di circa 2 mm. di spessore. Mettete nel frigorifero, dopo 30 minuti togliere la frolla dal frigo e con un taglia biscotti della stessa misura che avete usato per tagliare la dacquoise, dare la forma di cerchio e con uno più piccolo fare un foro al centro. Infornare a 170 gr per 4 minuti circa. Fate raffreddare e poi spolverizzate con cioccolato grattugiato.

Con queste quantità vi troverete ad avere dei biscotti in più, non mangiateli subito, vi potrebbero tornar utili al momento della composizione dei dessert, perché bisogna fare molta attenzione, questa frolla (senza uova) è fragilissima, quindi non toccatela fino a quando non sarà completamente raffreddata, ma se ne dovesse andar rotto qualcuno, sarete pronti con i biscotti di riserva.

Per completare i dolcetti vi servirà anche della composta di pera e del cioccolato fondente grattugiato.

Per assemblare procedete in questo modo: stendete un velo di composta di pere sul bordo della dacquoise e sul lato superiore, fatela roteare sopra il cioccolato grattugiato ed appoggiatela su un piatto, copritela con la ganache che avete tenuto da parte nella sac a poche, sformate la composta di pere ed adagiatela sopra. Prendete delicatamente il cerchio di frolla, appoggiatelo sopra alle pere e completate con piccoli ciuffi di ganache rimasta.

Diana Grandin è una cuoca in prova

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