Diana Grandin in cucina, a casa e fuori casa

Crostata rustica con crema frangipane alle nocciole e cacao

Posted on | settembre 21, 2016 | Lascia un commento

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Continua per me il “periodo crostate” e le prime piogge di fine stagione mi hanno fatto pensare all’autunno e ad una crostata rustica dal sapore di nocciole tostate, per la farcia ho pensato alla crema frangipane che solitamente viene preparata con farina di mandorle, ma io ho voluto sostituirle con farina di nocciole e per rendere il sapore ancora più intenso ho aggiunto un po’ di pasta di nocciole e del cacao.
Mi è piaciuta molto ed era proprio come l’avevo immaginata, peccato non aver potuto fotografare anche la torta tagliata, ma la foto è stata scattata all’aperto e al momento dello scatto iniziava a piovere!
Provatela anche voi, non è difficile da preparare ed è perfetta per una colazione energetica, ma se tagliate la crostata in tanti piccoli pezzettini diventa un delizioso pasticcino per una tazza di tè pomeridiano.

Per la frolla:
150 g di zucchero
150 g di burro
60 g di farina di nocciole
250 g di farina
1 uovo

Per la crema frangipane alle nocciole:
150 g di farina di nocciole
120 g di burro
120 g di zucchero
30 g di pasta di nocciole
2uova
1 cucchiaio di cacao zuccherato 

 

Impastate insieme tutti gli ingredienti per preparare la frolla, senza lavorarla a lungo, avvolgetela nella pellicola appiattite e lasciate riposare in frigo per una mezz’oretta.
Nel frattempo preparate la crema Frangipane mescolando burro con lo zucchero aggiungendo una alla volta le uova non aggiungete la seconda fino a quando la prima non ci sarà ben amalgamato. Unite anche la pasta di nocciole il cacao e la farina di nocciole amalgamate bene e tenete da parte.
Ora riprendete la pastafrolla stendetela tra due fogli di carta da forno aiutandovi con il mattarello e posizionate nello stampo da crostata.
Togliete lo strato superiore di carta forno e gettatelo.
Togliete la pasta in eccesso dei bordi e tenetela da parte in frigorifero, così sarà più facile dare la forma più definita e i biscotti
Versate la crema frangipane sopra la crostata livellate e con i ritagli di frolla tenuto a parte preparate dei biscottini della forma che preferite.
Decorate il bordo della crostata con i biscotti ottenuti e qualche nocciolina. Infornate a 150° per circa 40 minuti. Lasciate raffreddare completamente la crostata prima di toglierla dallo stampo.

Diana Grandin è una cuoca in prova
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Crostata ai mirtilli e more con cremoso ai mirtilli

Posted on | agosto 15, 2016 | Lascia un commento

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Mi piace preparare una crostata ogni tanto (in realtà ogni poco) perché una volta deciso quale frolla fare, prepararla ci vuole poco, la posso farcire e decorare in molti modi diversi in base al periodo dell’anno e in base all’estro più o meno creativo della giornata.

Quella di oggi è fresca con all’interno un cremoso, colorato e morbido, ricoperta da tanti piccoli frutti in ordine sparso di color blu mare che secondo me la rendono irresistibile!


Per la frolla:

300 gr farina
140 gr burro
120 gr zucchero a velo
1 uovo

Per il cremoso:
200 gr di mirtilli

80 gr panna liquida
25 gr burro

85 gr di zucchero
2 tuorli
1 uovo intero

4 gr (=2 fogli) colla pesce

Decorazione
2 scatoletta di mirtilli
½ scatoletta di more

 

Mescolate zucchero a velo e burro fino ad ottenere un impasto omogeneo, aggiungete l’uovo e una volta assorbito l’uovo aggiungere gradatamente la farina.
Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e appiattitela un po’, mettetela nel frigorifero a riposare almeno un’ora.
Nel frattempo lavate i mirtilli e passateli con il passa-verdure in modo da ricavare solo la polpa e un po’ di liquido (in totale circa 140 gr). Mettete ad ammorbidire la gelatina in acqua fredda.
Frullare in una terrina o nella planetaria: l’uovo, i tuorli, la panna, polpa e liquido dei mirtilli e lo zucchero, poi versarli in un pentolino e cuocere fino ad arrivare a 82°.

Strizzare la gelatina ammorbidita e unitela al composto, poi sempre mescolando anche il burro.

Mettete in frigorifero a solidificare.

Foderate il vostro stampo preferito con la pasta frolla che avrà già riposato ….. parentesi aperta: (io ho usato uno stampo rettangolare 33x10x2 ed ho avanzato un po’ di pasta, con la quale ho fatto alcuni biscotti, mentre se userete uno stampo rotondo diametro 28 cm lo coprirà perfettamente e naturalmente….. niente biscotti)…. chiusa.
Ricoprite la frolla con carta forno e ricoprite la carta forno con fagioli secchi o sfere per cottura in bianco, infornate a forno caldo 170° per circa 20 minuti, poi togliete carta e fagioli o sfere e proseguite la cottura per altri 7/8 minuti, magari coprite i bordi con stagnola così non si scuriranno troppo.
Quando sarà completamente raffreddata riempite la base di pasta frolla con il cremoso, livellate e ricoprite subito con mirtilli e more, pressando delicatamente, in modo tale che aderiscano bene al cremoso. Rimettete il tutto in frigorifero a solidificare per almeno un’oretta prima di tagliare la prima fetta.

Diana Grandin è una cuoca in prova.

 

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Crostata con ganache di lamponi e cioccolato bianco

Posted on | agosto 2, 2016 | Lascia un commento

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Avevo in mente di rifare una delle mie crostate con la crema ganache, ma questa volta la volevo un po’ diversa, così ho pensato di raddoppiare (ma non troppo) la farcitura. Quella alla base è una ganache senza panna con solo cioccolato e un coulis di lamponi che si prepara facilmente e quella in superficie è classica ganache al cioccolato fondente, intervallata da qualche lampone. Posso dire che grazie alla delicatezza del cioccolato bianco il gusto del lampone è predominante e dolce, si fonde bene con il contrasto della ganache più amara e la parte croccante della frolla al cacao, a me sembra proprio un cioccolatino gigante e a voi piace? OLYMPUS DIGITAL CAMERA

  Frolla al cacao
280 gr farina
30 gr polvere di cacao amaro
1 uovo
150 gr zucchero
150 gr gr burro freddo a pezzettini

Ganache ai lamponi
300 g di lamponi freschi
200 g cioccolato bianco
100 g di cioccolato al latte
25 g di zucchero

Granache fondente
200 cioccolato fondente
200 di panna fresca

Preparare la base della crostata con anticipo in modo che si raffreddi completamente. Mescolate quindi tutti gli ingredienti per la frolla al cacao e mettete in frigorifero una ventina di minuti, poi stendetela nello stampo per crostata preferibilmente con il fondo amovibile coprite con carta forno e ricoprite a sua volta la carta con fagioli secchi o sfere da forno ed informate a forno già caldo 170°. Cuocete per 20 minuti poi togliete carta e fagioli o sfere e lasciate cuocere ancora 5/7 minuti, togliete dal forno e fate raffreddare nello stampo. Tagliare a piccoli pezzi di cioccolato bianco e il cioccolato al latte e tenete da parte. Mettete in un pentolino i lamponi freschi con lo zucchero, cuocete fino a quando inizierà a bollire. Con l’aiuto di un colino fitte setacciate il coulis sopra i cioccolati e lasciate così qualche minuto poi mescolare fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea. Versatela sopra la base della crostata, lasciare asciugare qualche minuto poi aggiungere i lamponi freschi tenuti da parte per la decorazione e mettete in frigorifero a raffreddare. Nel frattempo preparate la ganache fondente: spezzettate il cioccolato fondente, in un pentolino scaldate la panna e poi versatela suopra il cioccolato, aspettate un minuto e poi mescolate con un cucchiaio di legno, lentamente in modo da non far incorporare troppa aria, anche se in realtà qualche bollicina si vedrà. Ora il gran finale, appena la ganache ai lamponi si sarà rappresa copritela versando ganache fondente, rimettete in frigorifero per alcune ore.

Diana Grandin è una cuoca in prova.

Torta di mele morbida, quasi senza grassi

Posted on | luglio 31, 2016 | Lascia un commento

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Preparare una torta di mele è semplicissimo, ma questa lo è ancora di più, pochi e semplici ingredienti e un po’ di zucchero dorato in superficie rendono questa torta rassicurante ed invitante. E’ una torta molto morbida e deliziosamente appetitosa grazie alla grande quantità di mele all’interno dell’impasto. Devo dire che a noi è piaciuta molto sia calda appena sfornata che subito dopo ancora un po’ tiepida. Non vi so dire se a temperatura ambiente è altrettanto invitante perché la nostra non ha fatto a tempo a raffreddarsi che era già terminata. La rifarò presto.

700 g di mele
2 uova
90 g di zucchero di canna
la scorza grattugiata di un limone
un pizzico di sale
110 g di farina 00
75 ml di latte scremato
12 g di lievito per dolci
zucchero di canna per decorare

 Accendere il forno ventilato a 180°.

Imburrare e infarinare uno stampo apribile da 22 cm di diametro.
Pelati e pulite le mele tagliatele a fettine sottili e teneteli da parte in una terrina piena d’acqua con un po’ di succo di limone in modo che non si ossidino.
Mettete nella planetaria le uova lo zucchero le zeste di limone e sale e sbattete finché il composto diventa gonfio cremoso.
Mescolare farina con il lievito e aggiungerlo al composto poco alla volta, per ultimo il latte lentamente.
Scolare ed asciugare le mele e versarne due terzi nel composto e mescolare con una spatola o un cucchiaio di legno.
Versare il tutto nello stampo imburrato e infarinato livellare un po’ e con le mele rimaste coprire la torta. Spolverizzare la superficie della torta con qualche cucchiaio di zucchero di canna. Infornare per 35 minuti circa oppure fino ha quando lo stecchino inserito al centro della torta uscirà pulito e asciutto.
Se lo zucchero messo vi può sembrare poco potete spolverare quando la torta si sarà raffreddata un po’ di zucchero a vero.

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Bau Bau Cookies – Anche i nostri amici a quattro zampe si meritano dei biscotti

Posted on | maggio 19, 2016 | Lascia un commento

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E’ quasi un anno che Peggy (la cagnolina di mia nipote) sembra apprezzare molto i biscotti premio che le cucino. La prima volta che li ho preparati ho seguito la ricetta di Martha Stewartpoi ho provato a variarla un po’, sostituendo il succo di frutta pronto con mela grattugiata al momento ed il formaggio cheddar/emmental con formaggio grana padano perché a Peggy faceva venir troppa sete.

Si possono fare dei biscotti grandi con lo stampo a forma di osso oppure come faccio io, piccoli quadrati di circa un centimetro che non essendo assolutamente unti, si possono tenere in tasca dentro ad un sacchettino ed usarli spesso come premio per i meritevoli amici a quattro zampe.

300 gr farina 00
40 gr di farina d’avena
90 gr di formaggio grana padano
1 mela sbucciata e grattugiata
2 cucchiaia d’olio extra vergine d’oliva
mezzo bicchiere d’acqua 

Grattugiate il formaggio grana padano e miscelatelo alla farina 00 e alla farina d’avena, versate tutto nella planetaria con l’olio e la mela che avrete sbucciato e grattugiato.

Mescolate lentamente aggiungendo dell’acqua fredda, fino ad ottenere un impasto sodo ed elastico, ve ne servirà circa mezzo bicchiere.

Stendete l’impasto con il mattarello e date la forma ai biscottoni o ai piccoli quadratini premio, infornate a 170° per 10/15 minuti, comunque fino a colorazione.
Si conservano fino a 2 settimane in un contenitore ermetico.

 

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Peggy

Salatini al sesamo e formaggio grana

Posted on | maggio 15, 2016 | Lascia un commento

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Facile e semplice trovare un motivo per un aperitivo con gli amici, se poi lo servite accompagnato a dei salatini al formaggio grana e sesamo fatti da voi, ci sarà una ragione in più per brindare.
Se poi vorrete fare il bis provate anche la versione “puzzle al Bergader” dal sapore più deciso e leggermente piccante.
Buon aperitivo a tutti!


90 gr di formaggio grana
80 gr di burro
2 tuorli
un pizzico di sale
½ cucchiaino di lievito
125 gr di farina di farro
1 cucchiaiata di semi di sesamo

Mescolate la farina di farro con il sale, il lievito, il burro a pezzettini, il formaggio grana grattugiato, i semi di sesamo, unite anche i due tuorli ed amalgamate fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Stendetelo con il mattarello e ritagliate tanti piccoli salatini, rimpastate i ritagli e continuate a dar forma a nuovi salatini.
Disponeteli sopra un foglio di carta forno e cuocete a 200° per 8/10 minuti, lasciateli raffreddare completamente per poi gustateli con l’aperitivo o una bibita fresca.

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La mia frolla cioccolata e pere rivisitata

Posted on | maggio 13, 2016 | Lascia un commento

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Una delle prime ricette di questo mio blog è stata la frolla cioccolato, crema e pere, una crostata che molto spesso mi piace rifare e che immancabilmente finisce sempre prima del previsto.
Questa volta però mi è venuta l’idea di stravolgerla o rivisitarla come si usa dire adesso, preparando delle bizzarre monoporzioni stratificate, se vi va di provare, qui sotto trovate tutte le indicazioni per i vari passaggi, ma se preferite rimanere legati alla tradizione ed optare per la prima edizione pubblicata a marzo 2010 cliccate qui 
frolla cioccolato, crema e pere.

per la base dacquoise alle mandorle (maestro Maurizio Santin)
250 gr di albumi
150 gr di zucchero a velo
175 gr farina di mandorle
100 gr di zucchero semolato

Montate gli albumi con metà dello zucchero semolato, poi aggiungete poco alla volta anche il restante. Setacciate lo zucchero a velo con la farina di mandorle ed amalgamatela alla meringa poca alla volta mescolando dal basso verso l’alto con una spatola, in modo da non far smontare il composto.

Versate il tutto su una placca foderata di carta forno e cuocete a 170° fino a colorazione.
Lasciate raffreddare completamente e poi con un taglia biscotti rotondo ritagliate alcuni dischi di diametro 9 cm, ne ho utilizzati solo 6, ma vedrete se capiterà come a noi, i ritagli spariranno in un attimo, ma si possono anche conservare in freezer per una decina di giorni, avvolti nella pellicola.

Per la ganache da glassaggio al cioccolato (maestro Luca Montersino)
200 gr di panna
165 gr di cioccolato al latte
65 gr di cioccolato fondente
35 gr di sciroppo di glucosio
2 gr di agar agar
Disperdere a freddo l’agar agar nella panna, potare a bollore quindi unire lo sciroppo d glucosio e fuori dal fuoco i due cioccolati mescolando bene. Tenere da parte, fate raffreddare, versate in una sac a poche e quando avrà raggiunto la giusta consistenza potrete usarla per farcire e decorare.

Per la composta di pere
340 gr di pere williams pulite
60 gr di miele
7 gr di maizena
3,5 gr di agar agar
30 gr di burro
poche gocce di essenza di vaniglia
Pelate le pere e tagliatele a pezzetti piccoli e metteteli in un pentolino con miele, maizena, agar agar e burro, lasciate cuocere per circa 10 minuti, poi lasciate raffreddare per altri 10/15 minuti. Versate negli appositi stampini a semisfera e fate solidificare in frigorifero.

Per la frolla al cioccolato senza uova
1
00 gr. di farina
1,5 cucchiai di cacao amaro
1,5 cucchiai di zucchero
65 gr. di burro a temperatura ambiente


Setacciate la farina con il cacao in una ciotola, aggiungetevi lo zucchero ed il burro fino ad ottenere tanti piccoli grumi. Versate 1-2 cucchiai di acqua fredda per amalgamare. Stendete l’impasto ottenuto tra due fogli di carta forno fino ad ottenere un disco di circa 2 mm. di spessore. Mettete nel frigorifero, dopo 30 minuti togliere la frolla dal frigo e con un taglia biscotti della stessa misura che avete usato per tagliare la dacquoise, dare la forma di cerchio e con uno più piccolo fare un foro al centro. Infornare a 170 gr per 4 minuti circa. Fate raffreddare e poi spolverizzate con cioccolato grattugiato.

Con queste quantità vi troverete ad avere dei biscotti in più, non mangiateli subito, vi potrebbero tornar utili al momento della composizione dei dessert, perché bisogna fare molta attenzione, questa frolla (senza uova) è fragilissima, quindi non toccatela fino a quando non sarà completamente raffreddata, ma se ne dovesse andar rotto qualcuno, sarete pronti con i biscotti di riserva.

Per completare i dolcetti vi servirà anche della composta di pera e del cioccolato fondente grattugiato.

Per assemblare procedete in questo modo: stendete un velo di composta di pere sul bordo della dacquoise e sul lato superiore, fatela roteare sopra il cioccolato grattugiato ed appoggiatela su un piatto, copritela con la ganache che avete tenuto da parte nella sac a poche, sformate la composta di pere ed adagiatela sopra. Prendete delicatamente il cerchio di frolla, appoggiatelo sopra alle pere e completate con piccoli ciuffi di ganache rimasta.

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Semifreddo all’arancia, caramello al Grand Marnier, sablé breton e sfogliette con polvere d’arancia

Posted on | aprile 1, 2016 | Lascia un commento

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E’ un semifreddo delicato e profumato che secondo me si adatta bene ad ogni stagione. Lo potete preparare con tutta calma con un giorno di anticipo e quando sarà arrivato il momento del dessert, basteranno 5 minuti a temperatura ambiente e sarà pronto da gustare.
Ottimo semplicemente così, ma se come me avete voglia di preparare un piccolo dessert un po’ più goloso, allora aggiungete una base di sablé Bretone, qualche cucchiaino di caramello al Grand Marnier, completate con piccole sfoglie croccanti e polvere d’arancia.
Le ricette le trovate qui sotto, provate, vi divertirete. 

 

Per il semifreddo
1 piccola arancia
3 uova piccole
140 gr di zucchero
250 ml di panna fresca
2 cucchiai di Grand Marnier
2,5 gr di gelatina in fogli

Mettete la gelatina in ammollo in acqua fredda. Separate gli albumi (tenetene da parte solo due) dai tuorli, montate quest’ultimi con 80 gr di zucchero, aggiungete la buccia grattugiata dell’arancia e il succo filtrato di solo mezza arancia.
Riscaldate il liquore, unite la gelatina strizzata, appena sarà sciolta unitela al composto di tuorli.
Montare a neve ben ferma i 2 albumi con i restanti 60 gr di zucchero, poi uniteli poche cucchiaiate alla volta alla crema.
Montate anche la panna e unite alla crema mescolando delicatamente dal basso verso l’alto in modo da non far smontare la crema.
Versate nel vostro stampo preferito oppure come me in uno stampo in silicone da 12 porzioni e lasciate solidificare nel freezer per tutta la notte.

 

Caramello al Grand Marnier
220 gr di zucchero
il succo di un’arancia
la buccia grattugiata di un arancia
120 ml di Grand Marnier

Mettete lo zucchero in un pentolino e lasciatelo sciogliere, quando comincia a caramellare aggiungete poco alla volta il succo d’arancia ed il liquore e per ultima la buccia di arancia grattugiata.Lasciate cuocere per circa 5 minuti circa per farla addensare leggermente. Toglietela dal fuoco, lasciatela raffreddare e mettetela coperta nel frigorifero.

Pasta bretone per la base (di Maurizio Santin) per questa ricetta ne basta mezza dose
465 gr di burro
425 gr di farina 00
150 gr di zucchero a velo
85 gr di fecola
2 grammi di fior di sale o sale Maldon
1 tuorlo sodo
Lasciate ammorbidire il burro a temperatura ambiente, lavoratene un po’ con una forchetta assieme al tuorlo sodo, fino a quando arriva alla consistenza di una pomata (io l’ho anche passato con il colino a maglie sottili in modo da non vedere differenze di colore o consistenza).
Mettete nell’impastatrice metà farina, lo zucchero e la fecola, aggiungete il burro e poi anche il sale e il composto di burro e tuorlo. Inizialmente lavorate lentamente, quando l’impasto diventerà omogeneo unite il resto della farina. Formate un panetto avvolgetelo nella pellicola alimentare e fate riposare la frolla in frigorifero 24 ore prima di utilizzarla.
Stendete l’impasto ad uno spessore di un centimetro o poco meno e con un coppa pasta ricavate dei dischi delle dimensioni che preferite o in base allo stampo del semifreddo. Fate riposare in frigorifero un’oretta poi prelevateli e metteteli dentro a degli stampi per mini crostatine della stessa identica misura oppure cuocete ciascuna base all’interno di cerchi di metallo (altrimenti durante la cottura perderebbero la forma data) temperatura 180° per 15/18 minuti o fino a quando saranno ben dorati. Sfornate e lasciate raffreddare.

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Sfoglie di zucchero con polvere d’arancia
4 cucchiai di zucchero
2 cucchiaini di glucosio liquido
2 cucchiaini d’acqua
2 cucchiaini di polvere d’arancia
qui
Mettete sul fuoco in un pentolino lo zucchero, il glucosio liquido, l’acqua e la polvere d’arancia e fate sciogliere completamente, preferibilmente senza mescolare. Prendete un foglio di carta forno e con un pennellino in silicone prelevate il caramello ottenuto e date delle pennellate sul foglio per ottenere le sfoglie. Lasciate raffreddate completamente prima di staccarle.

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Torta di ricotta e mango con gelatina d’arancia e cannella

Posted on | febbraio 22, 2016 | 1 Commento

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Potrebbe sembrare una torta laboriosa, in realtà basta usare un po’ di attenzione nei vari passaggi, avere un po’ di pazienza ed il risultato vi ripagherà, infatti a me è già stato chiesto di rifarla subito.
Provate a non usare la cannella e sarà una bella idea da preparare anche durante l’estate, quando tutti preferiscono i dolci freddi e a cucchiaio.


500 g di ricotta fresca
150 g di zucchero
3 uova
6 fogli di gelatina (=12 gr)
375 ml di panna montata
1 disco di pan di Spagna (che io ho preferito preparare con un giorno di anticipo
con: 4 uova, 100 gr di zucchero e 90 gr di farina)
4/5 arance (più una per decorare)
50 g di mango disidratato
cannella in polvere
2 pezzetti di cannella per decorare

Tagliate il mango disidratato a pezzettini piccoli e mettetelo in ammollo in poca acqua fredda, fate lo stesso con tre fogli di gelatina (6 gr.). Passate al setaccio la ricotta, aggiungete un pizzico di cannella in polvere, scolate il mango e unitelo alla ricotta.
Nel frattempo montate la panna ben ferma, separatamente montate a neve gli albumi.
Strizzate i fogli di gelatina e metteteli a sciogliere in un pentolino con poca acqua.
Ora montate ora i tuorli con lo zucchero e quando il composto sarà chiaro e spumoso unitelo delicatamente alla ricotta, aggiungete anche la panna e i tuorli e per ultimo la gelatina sciolta.
Sistemate il disco di Spagna sul fondo di una tortiera ad anello e con la crema di ricotta e livellate bene. Mettete in ammollo il resto della gelatina.
Spremete alcune arance fino ad ottenerne 150 ml di succo e filtratelo, riscaldatene metà aggiungete la gelatina strizzata, lasciate raffreddare una ventina di minuti e poi ti versate sopra la torta di ricotta, livellate con una spatola.
Mettete in frigorifero per almeno cinque ore.
Toglietela delicatamente dallo stampo e decorate con spicchi d’arancia pelati al vivo, pezzettini di cannella e arancia candita
(vedi qui).

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Torta di riso

Posted on | febbraio 20, 2016 | Lascia un commento

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Per la frolla:
300 gr di farina
150 gr di zucchero
150 gr di burro

Per la crema pasticcera:
250 ml di latte
100 gr di zucchero
15 gr di amido di mais
15 gr di amido di riso
3 tuorli

Per la base di riso:
150 gr di riso carnaroli
150 gr di zucchero
700 ml di latte
la buccia di 1 arancia

Prima di tutto preparate la frolla impastando velocemente tutti gli ingredienti e se necessario aggiungete qualche cucchiaio di latte, avvolgete l’impasto ottenuto con della pellicola e mettete in frigorifero a raffreddare.
Ora preparate il composto di riso, fate bollire il latte aggiungete la buccia dell’arancia e unite il riso, lasciate cuocere fino a quando il riso avrà assorbito tutto il latte, mescolate ogni tanto in modo che non attacchi sul fondo della pentola. Poi spegnete la fiamma, togliete la buccia d’arancia ed aggiungete lo zucchero, amalgamando bene.
Lasciate raffreddare coprendo con della pellicola a contatto con il riso in modo che non si secchi.
E’ arrivato anche il momento di preparare la crema pasticcera, quindi mettete a bollire il latte e mentre riscalda, in un altro pentolino amalgamate i tuorli con lo zucchero e gli amidi, appena il latte comincerà a bollire versatelo poco alla volta sul composto di uova, mescolate e rimettete sul fuoco fino a quando comincerà ad addensarsi, tenendo sempre mescolato in modo che non si formino grumi.
Accendete il forno a 170°.
Versate la crema in una terrina coprite, con pellicola a contatto, come avete fatto per il riso e lasciate raffreddare completamente.
Quando il composto di riso e la crema pasticcera si saranno raffreddati, mescolateli insieme.
Riprendete la pasta frolla dal frigorifero e stendetene 2/3 e foderate uno stampo apribile o il vostro stampo preferito, riempite con la crema di riso e ricoprite il tutto con uno strato di pasta frolla ottenuto stendendo la frolla tenuta da parte.
Ritagliate la frolla in eccesso, pressate leggermente per sigillare la torta e con i ritagli create dei biscotti da usare come decorazione.
Infornate per circa 50 minuti, fino a quando la superficie sarà ben dorata.
Lasciate raffreddare completamente prima di toglierla dallo stampo, a temperatura ambiente si taglia più facilmente e anche per l’assaggio è il momento migliore.

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